Courmayeur, affascinante località alpina in Valle d’Aosta, è una delle destinazioni più amate da escursionisti e amanti della montagna. Situata ai piedi del Monte Bianco, offre un’incredibile varietà di sentieri panoramici, adatti sia a principianti che a trekker esperti. In questo articolo scopriremo 5 trekking imperdibili vicino a Courmayeur, con consigli utili, curiosità paesaggistiche e suggerimenti pratici, incluso l’uso consigliato dei bastoncini da trekking, utilissimi su questi percorsi di montagna.
Uno dei trekking più scenografici vicino a Courmayeur è quello che porta al Lago Combal e successivamente al Lago del Miage, nella meravigliosa Val Veny. Si parte dalla località La Visaille, facilmente raggiungibile in auto o con navette nei periodi di alta stagione.
Il sentiero iniziale, ampio e ben segnalato, costeggia la Dora di Veny e offre già da subito viste magnifiche sul ghiacciaio della Lex Blanche. Dopo circa 45 minuti si raggiunge il Lago Combal, un’ampia zona umida color smeraldo. Proseguendo si arriva al Lago del Miage, ai piedi del ghiacciaio omonimo.
Il percorso ha pendenze moderate, ma in alcuni tratti il terreno è scivoloso o irregolare: i bastoncini da trekking, come ad esempio i nostri Crater, aiutano molto a mantenere l’equilibrio, soprattutto in discesa o nelle zone più esposte. Questo trekking è ideale da fare in estate o inizio autunno, quando la visibilità è ottimale e la temperatura gradevole.
Uno dei trekking più suggestivi nei pressi di Courmayeur è il Mont de la Saxe, una lunga cresta erbosa che domina la Val Ferret. Il percorso può iniziare dalla frazione Villair Superiore di Courmayeur, salendo in circa un’ora e mezza fino al Rifugio Bertone, punto di sosta ideale per una colazione panoramica.
Da qui si cammina lungo una vera e propria “balconata” con viste impareggiabili sul massiccio del Monte Bianco, le Grandes Jorasses e la Dent du Géant. La camminata, sebbene non particolarmente tecnica, richiede passo sicuro e resistenza.
Anche in questo caso, l’uso dei bastoncini da trekking si rivela molto utile: aiutano nei tratti di salita per distribuire lo sforzo e danno stabilità nei passaggi più esposti. Il sentiero è molto soleggiato, quindi si consiglia di partire presto al mattino, con abbondante acqua nello zaino.
Per gli escursionisti in cerca di una sfida più intensa, il Mont Chétif (2.343 m) è una vetta simbolica per chi frequenta Courmayeur. Il punto di partenza più utilizzato è dalla località La Villette, poco sopra il centro del paese. Da lì parte il Sentiero del Bicentenario, ben tracciato ma ripido, con tratti esposti e passaggi attrezzati con corde e staffe.
La salita richiede buona forma fisica e assenza di vertigini. Una volta in cima, la vista ripaga ogni sforzo: Courmayeur si stende ai vostri piedi e il Monte Bianco domina l’orizzonte.
In questo tipo di percorso, consigliamo di utilizzare bastoni pieghevoli come ad esempio i Tamus: infatti, i bastoncini da trekking sono un accessorio fondamentale in quanto aiutano a superare tratti scivolosi, a distribuire il carico sulle braccia e a ridurre lo stress sulle ginocchia, soprattutto nella discesa che può risultare impegnativa. Non dimenticate casco e scarponi adeguati per affrontarlo in sicurezza.
Nella parte alta della Val Ferret, uno dei trekking più appaganti è quello che conduce al Rifugio Walter Bonatti. Si parte dalla località Lavachey (1.642 m) e si segue un sentiero che sale gradualmente tra boschi di larici e pascoli alpini.
Dopo circa 1,5 ore si raggiunge il rifugio, intitolato al celebre alpinista, in una posizione spettacolare con vista sulle vette del Monte Bianco. Il sentiero, ben segnato e privo di difficoltà tecniche, è adatto anche a famiglie con bambini allenati.
L’uso dei bastoncini da trekking è consigliabile anche per i principianti, perché rende il cammino più stabile, soprattutto nei tratti in cui il fondo può essere smosso da piogge recenti o animali. Il rifugio è aperto in estate ed è perfetto per una pausa con piatti tipici valdostani.
Per chi cerca un’escursione più tranquilla, ma non meno affascinante, consigliamo l’anello del Verrand, una passeggiata che parte dalla frazione omonima a pochi minuti da Courmayeur. Il percorso si snoda tra i boschi sopra il paese e regala splendide vedute sulle cime circostanti e sulla vallata.
È perfetto per le mezze stagioni, in particolare in autunno, quando i larici si tingono di giallo e rosso. Il sentiero è prevalentemente pianeggiante con leggere salite e discese. È quindi adatto anche agli escursionisti meno esperti o a chi ha poco tempo a disposizione.
In questo caso, i bastoncini da trekking possono sembrare superflui, ma in realtà aiutano molto nel mantenere il ritmo e scaricare il peso dalle gambe, rendendo l’esperienza più rilassante. Questo percorso è l’ideale per un trekking rigenerante di mezza giornata.
I bastoncini da trekking, affidabili compagni di viaggio
Che tu scelga un’escursione semplice o una salita impegnativa, i bastoncini da trekking si confermano un accessorio prezioso. Offrono supporto nei passaggi difficili, aiutano a ridurre lo stress su ginocchia e caviglie e migliorano l’equilibrio su terreni irregolari. In particolare, nei trekking vicino a Courmayeur, spesso caratterizzati da dislivelli importanti e sentieri di montagna, possono fare la differenza tra una camminata faticosa e una piacevole esperienza.
Preparare uno zaino con tutto l’occorrente, scegliere l’escursione adatta al proprio livello e partire presto sono altre buone abitudini da adottare. Courmayeur, con la sua bellezza alpina e la sua varietà di itinerari, è una palestra naturale ideale per vivere la montagna con consapevolezza.